MALATTIA DI LA PEYRONIE

Salute Uro-Genitale

Trattamenti chirurgici per la malattia di La Peyronie

Il trattamento chirurgico della malattia di La Peyronie ha quattro obiettivi:

  • Ottenere un raddrizzamento del pene e minimizzare eventuali curvature residue
  • Mantenere, ripristinare o aumentare la lunghezza e la circonferenza del pene
  • Mantenere o ripristinare la normale funzionalità erettile
  • Ridurre al minimo il rischio di complicazioni minori quali ematomi, riduzione della sensibilità del pene, etc.

Il primo passo per un trattamento di successo è la scelta della tecnica di intervento più adatta al paziente. Presso le cliniche International Andrology siamo ampiamente specializzati nella correzione chirurgica della malattia di La Peyronie ed offriamo TUTTE le opzioni chirurgiche disponibili. Indirizzeremo perciò il paziente verso la tecnica adeguata che assicurerà il miglior risultato.

A tal fine, valuteremo prima la severità e la complessità della curvatura, identificheremo dove sono localizzate le placche, verificheremo se la malattia ha determinato un severo accorciamento del pene ed il fastidio che ciò arreca al paziente. Infine valuteremo la funzione erettile del paziente ed il grado di compromissione. Dopo aver preso in considerazione tutto ciò, lei e il suo medico sceglierete l’intervento chirurgico più adatto.

Per riassumere, esistono 3 principali tecniche chirurgiche per la malattia di La Peyronie:

A prescindere dalla tecnica chirurgica utilizzata, tutti gli interventi effettuati presso la nostra clinica sono poco invasivi ed effettuati in regime di day-surgery. Ad oggi registriamo una percentuale di successo molto maggiore rispetto a quella riportata nelle pubblicazioni scientifiche. In particolare:

  • I nostri chirurghi sono altamente specializzati nella correzione chirurgica della curvatura peniena hanno eseguito con successo più di 1500 interventi.
  • La percentuale di successo nei nostri centri (ossia l’assenza di gravi complicazioni, di una recidiva della curvatura e la soddisfazione del paziente) è ad oggi pari al 95%, una percentuale significativamente maggiore rispetto all’esperienza riportata nelle pubblicazioni mediche.
  • Tutte le tecniche chirurgiche da noi offerte sono poco invasive e praticate in regime di day-surgery, per cui i nostri pazienti possono tornare subito a casa e riprendere le loro attività (ad eccezione di attività fisica pesante) lo stesso giorno dell’intervento.
  • Grazie all’esperienza condivisa dei nostri medici, abbiamo sviluppato protocolli di follow up post-chirurgici avanzati in grado di assistere il paziente in un recupero veloce e privo di complicazioni.
  • I nostri chirurghi e il nostro manager sono disponibili telefonicamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e saranno continuamente in contatto con il paziente dopo l’intervento per accertarsi del suo stato di salute

Per maggiori informazioni sul trattamento chirurgico della malattia di La Peyronie, la invitiamo a contattare il nostro Manager 0694802098 o  a leggere le  FAQ che trova di seguito.

Credo di essere affetto da malattia di La Peyronie. Cosa posso fare?

Se è affetto o sospetta di essere affetto da malattia di La Peyronie, le consigliamo di consultare al più presto uno specialista uro-andrologo.

Poiché la malattia di La Peyronie ha un decorso clinico di circa un anno è molto importante diagnosticare per tempo la patologia poiché le opzioni terapeutiche generalmente dipendono dalla fase della stessa.

I nostri medici sono altamente specializzati nella diagnosi e terapia della malattia di La Peyronie e siamo centro di riferimento internazionale per i pazienti affetti da questa patologia. Saremo lieti di valutare il suo caso e offrirle un trattamento personalizzato.

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PER SAPERNE DI PIÙ

La malattia di La Peyronie, nota anche come induratio penis plastica, è una patologia che comporta la formazione di placche di tessuto cicatriziale nel pene. Essa colpisce circa il 9% della popolazione maschile e può manifestarsi ad ogni età, anche se la prevalenza è maggiore negli uomini di età superiore ai 35 anni. Continue Reading....
Un medico esperto, specializzato nella malattia di La Peyronie, sarà in grado di diagnosticare e capire in quale fase è la malattia attraverso un esame fisico e un’ecografia peniena durante la quale esaminerà le placche. Una volta ricevuta la diagnosi di malattia di Peyronie, il medico le suggerirà un piano terapeutico. Continue Reading....
La malattia di La Peyronie è una patologia progressiva ed è contraddistinta da due fasi diverse. Dalla sua insorgenza fino a circa 12 mesi, la malattia è nella cosiddetta fase acuta, durante la quale le dimensioni e la morfologia della placca sono soggette a mutamenti continui. Anche i sintomi tendono perciò a variare. Continue Reading....
Sono state testate diverse opzioni terapeutiche per la malattia di Peyronie, che rientrano in quattro principali categorie (per maggiori informazioni, la invitiamo a far riferimento alle pagine dedicate a ciascuna opzione terapeutica). Continue Reading....
I nostri protocolli terapeutici per la malattia di La Peyronie si basano sui più recenti studi clinici, linee guida e ampia esperienza professionale; ci aspettiamo che la maggior parte dei nostri pazienti riesca a trattare in maniera efficace i propri sintomi e in molti casi senza dover ricorrere a un intervento chirurgico. Continue Reading....
Purtroppo ad oggi nessun trattamento conservativo è in grado di dissolvere le placche così come avviene naturalmente in alcuni pazienti. Continue Reading....
Molti pazienti, quando ricevono la diagnosi di malattia di La Peyronie, tentano di eseguire una sorta di stretching o modellamento del pene (durante l’erezione, cercando di raddrizzarlo). Continue Reading....
In base alle attuali evidenze scientifiche, Xiapex è l’unico trattamento non chirurgico approvato che ha un impatto significativo sulle placche della malattia di La Peyronie e determina in media una riduzione del 35% della curvatura peniena. Continue Reading....
Il trattamento chirurgico della malattia di La Peyronie ha quattro obiettivi. Continue Reading....
In generale riteniamo che non esista una tecnica migliore di un’altra, ma soltanto ottimi chirurghi. Tutte le tecniche che impieghiamo sono state co-sviluppate e migliorate in maniera significativa dai nostri chirurghi e le nostre percentuali di successo rimangono alte e costanti a prescindere dalla tecnica utilizzata. Continue Reading....
La logica alla base di questa procedura è piuttosto semplice: quasi sempre la curvatura si sviluppa per la presenza di una placca su un lato dei corpi cavernosi (tunica albuginea) che determina una perdita di elasticità, per cui quando il pene è in erezione. Continue Reading....
Mentre la plicatura consiste nell’operare sulla parte sana e cioè il lato lungo del pene per accorciarlo, la tecnica del grafting si basa sul principio opposto. Continue Reading....
Sebbene non sia ancora chiaro se è la malattia di La Peyronie a causare disfunzione erettile o se le due patologie condividono gli stessi fattori di rischio, è obbligatorio valutare dettagliatamente la funzionalità erettile del paziente prima di procedere ad un qualsiasi trattamento per la malattia di La Peyronie. Continue Reading....
Purtroppo, la maggior parte delle polizze assicurative non copre i costi delle visite specialistiche per le disfunzioni sessuali o l’infertilità maschile, perciò quasi tutti i nostri pazienti sono autofinanziati. Continue Reading....

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